Ho ricevuto dagli amici bolognesi del centro Studi Donati una mail.
A tutti coloro che hanno incontrato don Contiero
giovedi' 3 luglio alle ore 18.30
ricorderemo don Tullio Contiero nel giorno della sua scomparsa
con una Messa presso la basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano in Strada Maggiore 4 - Bologna.
La mail mi ricordava la ricorrenza della morte di un sacerdote, guida e padre che ha fatto del nostro essere cristiani, uomini seminatori di speranza, di ponti, di idee, dell'andare oltre...

La mail mi ricordava il nostro essere figli, allievi, di una lettura evangelica fatta da uomini per gli uomini, vicini e lontani.
La mail mi ricordava tutte le volte che don Contiero scendeva giù a Taranto per venire a trovarci e ci chiedeva di essere preso alla stazione di Bari, perchè il tratto fatto in macchina tra terra rossa, muri a secco, oliveti secolari, vigneti, trulli, mucche, industrie siderurgiche e Taranto affacciata sulle sponde dei due mari ci permetteva di aprire il cuore con gioia e di capirci al volo. I pensieri, ricordi, volti, le conferenze, le partenze per l'Africa, i bilanci pastorali, le vocazioni, la Chiesa e tante altre cose, facevano si che i nostri cuori battessero allo stesso tempo e i nostri polmoni si espandessero con la stessa capacità vitale e al suo ritorno a Bologna nel sorriso aperto e abbraccio veloce ci si trasmetteva il nostro essere cristiani qui ed oltre, ora e anche domani.
Ecco perchè domani parto per Bologna per essere sotto le due torri, nella chiesa di S. Bartolomeo e Gaetano per partecipare con gli amici del Centro Studi Donati alla Messa che lo ricorderà. Sono certo che incontrerò il mio don nel volto, nelle storie e nelle scelte di tanti. Io ci sarò, perchè come ripeteva lui << il sangue non è acqua...>>.
Qualche mese fa ho voluto attraversare l' Italia e spingermi nella distesa della campagna veneta, tra Padova e Chioggia, vicino Venezia, dove nella desolata campagn, tra poche case un cimitero semplice e lindo mi aspettava da tempo, poichè mi ero promesso di fare questo pellegrinaggio sulla tomba di Don Contiero...
Bagnarsi col sacrificio, nell'incontro dei grandi Testimoni del Tempo e della Storia Cristiana fa bene al corpo, all'anima e al saper vivere...da cristiani.

Dimenticavo di dirti che il viaggio comincia da domani, secondo le promesse e la logica dei preparativi, [...] per restare bene in piedi e camminare sugli itinerari di certi missionari diventati familiari nella cultura di queste settimane: Comboni, De Foucauld, Francesco Saverio, Madre Cabrini...» (da una lettera di don Tullio Contiero)
categoria:bologna, , universitĂ , don contiero, centro studi donati








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