L'acqua è arrivata, dopo circa una settimana di disagi inimmaginabili per famiglie, anziani, disabili, case di cura, attività commerciali, e ...

con grande stupore quando il Sindaco ha minacciato di portare a Bari sotto la direzione dell' Acquedotto pugliese 30.000 persone a protestare, i rubinetti con gran fragore annunciavano l'arrivo dell'oro azzurro..

sono rimasto così amareggiato dell'accaduto, che sono caduto in una situazione di anoressia da mass-media locali. Prima l'ammanco alle casse comunali, bancarotta, 900 milioni di debito, poi la scomparsa dell'acqua dai rubinetti, ma insomma qui a Taranto può succedere di TUTTO.

Vi chiedo, se sia possibile in una città come Taranto, con base militare della Marina militare e base Nato, con l' ILVA impianto siderurgico più grande d'Europa, con la raffineria AGIP, con l'Arsenale militare, con 230.000 abitanti circa, ecc., CHE NON CI SIA UN PIANO D'EMERGENZA...
E' troppo facile dare un preavviso di ore...e gli anziani...chi ha problemi a deambulare, chi non ha nessuno, chi abita ai piani alti,
VERGOGNA STORICA...
da iscrivere a caratteri cubitali nelle cronostorie tarantine.
Bene ha fatto il Sindaco a rivolgersi alla Magistratura per chiedere il perchè dell'interruzione di un pubblico servizio...
ho l'impressione che la storia tarantina non finisce qui..








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