Per la pace nel mondo freeburma2
sabato, 26 aprile 2008

Cari amici I CARE TARANTO da mesi fa parte di un GAS o GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE, insieme ad altre tre famiglie partecipa acquistando dal contadino prodotti alimentari, specialmente ortofrutticoli. Le quattro famiglie condividendo tradizioni, rispetto dell'ambiente, voglia di mangiare sano e condivisione nell'acquisto dei prodotti alimentari, ridistribuisce in maniera equa, quanto acquistato dai produttori. L'appuntamento del sabato pomeriggio per le 4 famiglie, permette  di socializzare, fraternizzare e condividere un nuovo stile di spesa, un modus vivendi di solidarietà e che incomincia a non riguardare solo i prodotti alimentari.

I Gas sono presenti in maggior modo nel Nord Italia, specie in Emilia, all'estero in Francia con i gruppi AMAP  “Association pour le Mantien d’une Agriculture Paysanne” dove con intelligenza transalpina viene adottato il contadino abbonandosi ad una quota del raccolto del suo campo e quindi condividendo i possibili rischi.

Cosa dirvi, le donne che compongono il gruppo Gas I CARE di Taranto, sono soddisfatte dell'abbattimento dei prezzi e la sforbiciata che viene data all'esborso settimanale della spesa, con la relativa felicità dei loro compagni. I volumi sono ancora ridotti ma il piccolo gruppo tarantino pensa di estendere il paniere su altri prodotti alimentari e non, come i servizi, cercando sempre di non trascurare il rapporto qualità/prezzo.

postato da: giorossetti alle ore 09:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:gas , amap, gruppo di acquisto solidale
sabato, 26 aprile 2008

Foto pubblicata da laquercia88
postato da: giorossetti alle ore 09:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, 14 aprile 2008

Cari amici, erano pronti altri interventi, ma l'invito raggiuntomi tramite il blog di Beppe Grillo, mi prende e lo rilancio sulla piazza di Taranto, a quella italiana e a quanti ci seguono dall'estero. I CARE TARANTO rimane vicino alla PERSONA anche in questa situazione.

 di chi si tratta: Fabio Aimo, anni 4

Fabullo

Fabullo avendo una malformazione cardiaca ha dovuto subire due interventi chirurgici al cuore, riportando dopo il secondo intervento un ischemia cerebrale con relativi danni ed esiti di tetraparesi spastica. Tutto questo è successo 16 mesi fa, ora il bambino interagisce e muove la testa, ma il resto del corpo non ha autonomia di movimento. I genitori di Fabullo,  Angela e  Paolo, come farebbero tanti papà e mamme, si sono dati da fare e senza rassegnarsi, vincendo le resistenze, diagnosi e prognostici, sono riusciti a contattare un medico specialista del campo, negli Stati Uniti, il Dott. Bifulco del centro  Therapies4kids (Florida), ricevendo speranze di miglioramento per la salute di Fabullo e per la loro gioia. Le cure dovrebbero incominciare il 17 ottobre, e per quella data ai genitori servono 120.000 dollari per il costo corrispondente ai primi tre mesi di cure. Cari genitori, guardiamo ai nostri figli, godiamo pure della loro salute, ma non chiudiamo il cuore a chi ci guarda dentro all'anima. Una piccola goccia, con altre gocce, possono dissetare e salvare un'assetato.

Ed ora permettetemi di chiudere con le parole di Beppe Grillo: "Fabullo non è solo. In Italia bambini che si recano all’estero per cure che qui non riescono a trovare ce ne sono molti. La storia dei viaggi della speranza si ripete ogni volta, con la colletta affidata al buon cuore delle persone.
Lo Stato dov’è? Le nostre tasse a cosa servono se non possono salvare i nostri figli? 120.000 dollari sono lo stipendio di un qualunque assessore politico da strapazzo. L’Italia degli sprechi è anche l’Italia di chi è abbandonato.
Aiutiamo Fabullo a correre in un prato. "

Clicca e saprai come fare per aiutare Fabullo e quanto è stato raccolto fin'ora.

http://www.fabullo.it/donazioni.htm

Visita il Blog di Fabullo e saprai molto di più

http://www.fabullo.it/home.htm

 

postato da: giorossetti alle ore 00:40 | Permalink | commenti
categoria:fabio aimo, fabullo
giovedì, 03 aprile 2008

Cari amici nei giorni di Pasqua ho inviato ad una stretta cerchia di conoscenti gli auguri di Pasqua e il mesaggio recitava " ..dopo tanta Passione ecco la Resurrezione..auguri....bla,bla,.."

La Pasqua è alle nostre spalle, il calendario segna il nostro divenire è tempo di guardare avanti...

doverte sapere che il mio interesse per il mondo della bicicletta e per i benefici che può apportare sulla salute dei cittadini, sulle loro tasche e sulla qualità della vita dell'intera società mi ha portato a conoscere una realtà davvero singolare, dire stupenda è poco... basta varcare i mari, gli oceani ed arrivare niente di meno che a Bogotà, capitale della Colombia e precisamente nela sua

CICLOVIA DI BOGOTA'

Nel destarvi dal piacere e dal sogno, vi invito a fare una pedalata dalle parti di http://www.streetfilms.org dove ho raccolto tali notizie. Non riesco a capacitarmi mentre noi stiamo a riflettere sulla fabbrica delle nuvole di Taranto, a Bogotà se ne vanno beatamente in bici, a passeggio, nelle zone pedonali, nei 70 Km di piste ciclabili, sembra un sogno ti viene di partire ed andare a Bogotà portandosi dietro la bici. Mi chiedo se la nostra  fabbrica delle nuvole con i suoi profumi non influisca nel non farci distogliere lo sguardo dal guardare oltre la punta del naso, delle realtà esistenti, mi chiedo anche se a Bogotà ci fosse una fabbrica delle nuvole cosa succederebbe!!..sarebbe la stessa cosa, come a Taranto, la vita fatta di sogni..?

CARO SINDACO DOTT. STEFANO E CONSIGLIO COMUNALE, PENSO CHE CI SIA BISOGNO DI GIRARE PAGINA SULL'AMBIENTALISMO, NON POSSIAMO RIMANERE A GUARDARE SOLO LE NUVOLE, QUELLO RIMANE SOLO UN ASPETTO IMPORTANTISSIMO, MA IL RESTO..., INCOMINCIAMO A REALIZZARE L'1% DI QUELLO FATTO A BOGOTA', DELLA VIVIBILITA', DELLA LIBERTA' IN SICUREZZA NEL POTERCI SPOSTARE PEDALANDO  PER LA CITTA'.   SE DOVESSERO SERVIRE DEI SOLDI SAPETE A CHI CHIEDERLI, ALLA FABBRICA DELLE NUVOLE, SEMPRE SE LA RAFFINERIA NON E' DI PARERE CONTRARIO, PERCHE' ANDARE IN BICI VUOL DIRE NON USARE L'AUTO IN CITTA', NON USARE L'AUTO VUOL DIRE NON FARE IL PIENO DI CARBURANTE,..E SE QUEST'ULTIMI SI ARRABBIANO..COME LA METTIAMO...

VI PREGO FATELO UN VIAGGIO A BOGOTA', FATECI SOGNA'...

P.S. Nel sito ai commenti sulla notizia ho lasciato tale nota:  "Cari Amici, poter vedere come una comunità lontana migliaia di Km al di là dell’Oceano riesce a dare l’opportunità ai suoi cittadini di poter usufruire tranquillamente di spazi pedonali, piste ciclabili, etc, lasciatemelo dire è commovente, vorrei invitarvi a visitare Taranto(Italia), che sa offrire 3 ponti ai suoi cittadini forniti di automobili a carburante, il I° ponte è di pietra. il II° ponte è di ferro, il III° ponte è di cemento. Bogotà batte Taranto 1-0. " con la speranza che dopo tanta Passione ci sia la Resurrezione...            

con stima I CARE TARANTO,