HO INIZIATO IL MIO CORSO DI VELA NON MI RESTA CHE GUARDARE AVANTI PUNTANDO LA PRUA SU UN OBIETTIVO AFFIDANDOMI AL MIO BUON SENSO E ALLE FORZE DELLA NATURA...
AUGURONI....BUON 2008 A VELE SPIEGATE..
HO INIZIATO IL MIO CORSO DI VELA NON MI RESTA CHE GUARDARE AVANTI PUNTANDO LA PRUA SU UN OBIETTIVO AFFIDANDOMI AL MIO BUON SENSO E ALLE FORZE DELLA NATURA...
AUGURONI....BUON 2008 A VELE SPIEGATE..
Questo Natale è per me un tempo propizio per ripensare allo stato delle cose...del mio divenire...e volendo dare gli auguri a voce alta agli amici di strada, mi sento di doverli fa a cuore aperto.,..
Il Natale, quello dei tanti bambini nati nelle varie mangiatoie del mondo, nel freddo, nella solitudine, nell'abbandono, nelle guerre, nelle nostre cliniche dorate, nelle anoressie esistenziali, siano il mio e il vostro ricordo a non dimenticare..
Il Natale, quello dei padri e delle madri capaci solo di aspettare l'aiuto nella sola carità o solidarietà delle genti, delle famiglie ospitate costantemente dal disagio, dalla malattia, dalla miseria, dalla disoccupazione, dal tradimento del coniuge, dalla violenza folle, dalla cecità del cuore, dall'indifferenza benpensante e impellicciata, siano il mio e il vostro pensiero a non dimenticare..
Il Natale, quello delle genti, dei popoli iscritti dal destino a far testo nei libri di storia, nelle giustificate ingiustizie subite, nell'ipocrisia di una democrazia difesa con la ragione delle armi, delle assisi mondiali dove una mano tesa con il pollice può sentenziare ciò che durante la notte altri hanno deciso, siano la mia e la vostra coscienza tesa a non dimenticare..
Il Natale, quello di chi ci governa, ci amministra, ci conosce, ci cerca, riscuote, ci studia, ci spia, ci illude di vivere nella felicità sperata e prossima a divenire, capace di prendere subito il volo per riparare i guasti del loro corpo mentre i loro sudditi devono sperare in un colpo di fortuna per poter sperare che l'attesa nel dover fare una tac. o cura chemioterapica, radioterapica, intervento chirurgico particolare o cure riabilitative o a quanti volessero prevenire i danni della propria salute e costretti a mendicare dal proprio medico curante un esame, un test, un farmaco , un controllo, siano la mia e la vostra preoccupazione a non dimenticare.
Cristianamente, il Natale porta una novità di Fede, ma scatena in me una verità sconvolgente, una chiara visione che " Dio ha tanto amato il mondo da donare suo Figlio ". Con il Natale si realizza il sogno di Dio, cioè la realizzazione del suo Regno. Regno di pace, di giustizia, dove le guerre non hanno patria, dove l'indifferenza, l'oppressione, gli interessi economici, non trovano posto nel vocabolario di Dio.

Dio ha già parlato, come hanno parlato anche i profeti, ora il Figlio suo Gesù ci invita, ci insegna, ci aspetta a diventare collaboratori nella costruzione di questo Regno. La storia si ripete, non tutti gli uomini lo hanno riconosciuto, c'è chi lo tradisce, chi lo segue a distanza, chi è perseguitato, c'è chi prontamente lo ha sostituito con altri idoli.
Ecco perchè in questo giorno tremo, perchè la parola si fa carne, il Natale, la venuta di Gesù nella storia dell'uomo, dell'umanità, è presenza dello sguardo di Dio nella nostra vita, nelle nostre scelte, nel nostro fare, divenire e con Dio non si può barare, questo vale per i grandi e i piccoli, per i potenti e i deboli, per i laici e i consacrati, per i cittadini e i governanti.
Stiamo attenti, in questo giorno a parlare di bene, pace, amore, felicità, poichè la prova del nove viene offerta dalla realtà storica in cui viviamo e nella quale noi tutti diamo il nostro contributo nel suo divenire: dimostrare la nostra ipocrisia è cosa facile, anche i bambini la noterebbero.

Oggi Gesù nasce nella storia degli uomini, dove il 20% della popolazione del Nord del mondo si accaparra l'80% delle ricchezze. Consideriamo che il 75% delle ricchezze appartengono all'80% della popolazione esclusa dal banchetto della vita.
BUON NATALE
A NOI CARI AMICI 


