Per la pace nel mondo freeburma2
sabato, 30 giugno 2007

fermarsi e chinarsi sulla terra col cuore verso DioTrova il tempo

Trova il tempo di pensare

trova il tempo di pregare

 trova il tempo di ridere.

E' la fonte del potere

è il più grande potere sulla terra

è la musica dell'anima.

Trova il tempo per giocare

trova il tempo per amare ed essere amato

trva il tempo di dare.

E' il segreto dell'eterna giovinezza

è il privilegio dato da Dio

il giorno è troppo corto

per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere

trova il tempo di essere amico

trova il tempo di lavorare.

E' la fonte della saggezza

è la strada della felicità

è il prezzo del successo.

Trova il tempo

di fare la carità.

E' la chiave del paradiso.

Madre Teresa di Calcutta

Madre Teresa di Calcutta

postato da: giorossetti alle ore 00:27 | Permalink | commenti (3)
categoria:madre teresa di calcutta
mercoledì, 27 giugno 2007

IN DIFESA DELLA VAL DI NOTO

L'appello di Andrea Camilleri ha trovato ampio spazio sui media italiani ed esteri, come i britannici Times e Guardian, dando grande risalto alla vicenda.

Da Taranto sento il forte  bisogno di dire, ci sono anch'io, firmo la petizione contro le trivelle texane nella Val di Noto e " CONTRO TUTTE LE TRIVELLE " politiche, economiche, culturali, militari, ...

Vi invito tutti ad aderire, anche nella nostra città di Taranto, mediante questa forma semplice e democratica di partecipazione.

_noto adagiata sulla valle                                        http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/val_di_noto

 La mia adesione alla petizione è stata la n° 76805 ( 27/6/07)

aderisci anche tu

postato da: giorossetti alle ore 22:36 | Permalink | commenti
categoria:camilleri, val di noto
mercoledì, 27 giugno 2007

Vegliate ancora..

Stefàno annuncia : " E' una Giunta da dopoguerra"

I nuovi amministratori, che da lunedi 25 giugno hanno preso posto nel primo incontro di giunta sono 14, ecco ve li presento

EZIO STEFA'NO: Sindaco, Annona, Polizia municipale.

  1. GAETANO CARROZZO (SDS): ViceSindaco, Bilancio, Programmazione, Fondi europei.
  2. ALFREDO CERVELLERA (SDS):  Urbanistica, Edilità.
  3. VENERANDA CARRINO (SDS): Circoscrizioni, Affari generali, Servizi Attraverso il culto agli dei, ai nostri giorni..demografici, Società partecipate, Innovazioni tecnologiche.
  4. PAOLO CIOCIA (UDEUR):  Pubblica istruzione, Università.
  5. BRUNO PASTORE (UDEUR): Ecologia, Ambiente, Sanità, Protezione civile.
  6. ROSSELLA FISCHIETTI (esterno in quota al Nuovo Psi): Attività produttive.
  7. canalenavigabile...tra il Mar grande e il Mar piccoloMARIO PENNUZZI (Rifondazione): Servizi sociali, Politiche giovanili.
  8. FRANCESCO PAOLO CALCANTE (Verdi):  Porto, Trasporti.
  9. GIOVANNI POMPIGNA (Comunisti Italiani ): Dott. Ippazio Stefano il futuro Sindaco di Taranto Problemi del lavoro, Trasparenza, Cittadinanza attiva.
  10. MICHELE SPAGNA (esterno in quota al Sindaco ):  Risorse umane, Contenzioso.
  11. MICHELE CONTINO (Lista Stefàno ):  Lavori pubblici, Patrimonio.
  12. ALFREDO SPALLUTO (Lista Stefàno ):  Attività sportive.
  13. LUCIO PIERRI ( esterno in quota al sindaco ):  Restauro città vecchia, Beni archeologici.
  14. ANGELINA MIGNOGNA ( esterna in quota alla lista Stefàno ):  Cultura, Turismo.

IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

HANNO DECISO

  • Il Sindaco rinuncia alla sua indennità (circa 5.000 Euro al mese ) in favore di un fondo che finanzierà delle " borse di studio ".
  • Gli Assessori all'unanimità di ridursi l' indennità del 50%.
  • Prorogati di 30 giorni gli incarichi dei dirigenti facenti funzione.
  • Il Sindaco ha annunciato che saranno eliminate o riviste tutte le spese futili e d inutili, con grande risparmio per le casse comunali.
  • Non sarà nominato il Direttore Generale ed il Difensore Civico, per i primi anni di amministrazione.

postato da: giorossetti alle ore 00:08 | Permalink | commenti
categoria:sindaco, ippazio stefano, giunta comunale taranto
martedì, 12 giugno 2007

Il futuro SINDACO STEFANO e ROSSETTI dellNon mi sono sbagliato e sono stato premiato. 

Ieri ho gioito, in cuor mio, per Taranto che  ha saputo scegliere bene, con coraggio e cuore il primo cittadino, una persona che sa stare dalla parte della gente semplice. Ieri pomeriggio quando il risultato definitivo decretava la valanga su Taranto

IPPAZIO STEFANO 76,27%     VOTI   66.271

GIANNI FLORIDO    23,73%     VOTI   20.618

la gente comune scendeva per strada e incamminandosi verso il centro, i propri comitati elettorali, salutava col sorriso e la contentezza di chi ha condotto una battaglia giusta, il riscatto morale di questa città.

La speranza non è morta, i cuori battono, il bene comune ha prevalso su vedute limitate, egoistiche e presuntuose. I nostri figli, i giovani, gli anziani, le fragilità hanno spinto quest'uomo ad osare, sapendo che non era solo.

Una nuova pagina della storia tarantina aspetta di essere vergata con le testimonianze vive di chi in questi giorni lavorerà per il futuro. Tanti sono gli uomini, ma pochi gli eroi, non tutti hanno la forza di sporcarsi le mani e di compromettersi del tutto, per il bene comune, per i tanti volti sconosciuti, chiusi in casa e che magari non hanno votato, o se lo hanno fatto, hanno votato contro.

Sul palco della " Piazza della Vittoria", nel centro della città di Taranto, mentre gli increduli assaporavano la genuina contentezza scordata, mentre i mezzi di comunicazione impazziti cercavano di non perdere l'accaduto storico, mentre i padri sulle spalle portavano i bambini a vivere l'inizio deel loro destino, sul palco il nuovo Sindaco salutava la città, o meglio la comunità, fatta di persone e non di vincitori e perdenti.

Due annunci del Sindaco alla città mi hanno riscaldato il cuore e portato indietro nel tempo universitario, delle scelte contro corrente

  1. La rinuncia, allo stipendio da Sindaco
  2. La proposta, ai futuri consiglieri comunali, di dimezzare il gettone di presenza

Chi ha orecchie per intendere, intenda.

DITE LA VOSTRA..

LASCIATE UN MESSAGGIO..

FATE PROPOSTE..

MANDATE GLI AUGURI AL NUOVO SINDACO EZIO STEFA'NO..

LA PAROLA AI TARANTINI ESILIATI..

                                                                 con affetto, Giovanni Rossetti 

 

 

postato da: giorossetti alle ore 19:26 | Permalink | commenti (1)
categoria:
lunedì, 04 giugno 2007

Da domani incomincerò a tener fede ad un impegno chiestomi da un gruppo di amici bolognesi del Centro Studi Donati, della Parrocchia Universitaria, che da tempo avevano chiesto una testimonianza scritta sul mio amico prete, scomparso un anno fa, Don Tullio Contiero. La mia vicinanza stretta al cappellano dell'Università di Bologna, dovrebbe essere fonte di un contributo da inserire in una pubblicazione.

<<Don Contiero >>, era così che lo chiamavo è stato un incontro felice voluto dal destino, era il 1978, ed io avevo appena 18 anni,  quando arrivai in pieno autunno bolognese e le camionette, autoblindo della polizia e le forze dell'ordine in assetto antiguerriglia, erano presenti quotidianamente in piazza Verdi, via Irnerio, via Indipendenza, piazza Maggiore,  via Zamboni, nella zona universitaria.

Ero un piccolo uomo ed ebbi la fortuna di incontrare un grande uomo, un sacerdote capace di tenere alle proteste studentesche e capace di entrare in dialogo con loro, mentre Bologna la rossa sfruttava gli studenti universitari, specie quelli fuori sede.

Questo sacerdote si presentò diverso dal mio parroco, ed io all'inizio facevo fatica a capirlo e pensavo addirittura che fosse ubriaco quando mi capitava di ascoltarlo alle conferenze in università.

Devo a lui se io ho conosciuto la trappa, i trappisti di Frattocchie dove ho avuto di seguire il suo esempio di fare dei ritiri, devo a lui la conoscenza di Merton, Peguy, Bloy, Maritain e il mio grande maestro Mounnier, e tanti altri personaggi della cultura, politica, morale, mondo missionario. Devo a lui la Messa quotidiana, e la recita dell'ora media, vespri e compieta. Devo a lui la comprensione e la modalità di ascoltare l' Antico testamento, S. Paolo, i Salmi, S.Agostino, ecc. 

 Don Contiero,  ultimo incontro...

 Le 3,45 del mattino, era l'appuntamento che ci davamo la sera prima,  alla canonica della chiesa, per preparare la colla ed andare, io e lui, ad attaccare i famosi 300 manifesti per le conferenze periodiche che si tenevano in Università. Quando mi apriva la porta, con le sue pantofole, mi invitava o meglio mi obbligava ad andare su, in cucina, in casa a prendere una tazza di tè caldo. Piccole cose per tanti, ma  per me maturità di vita e di fede.

Al rientro, verso le 8 del mattino nel brulicare degli studenti e dei professori, quando le saracinesche delle librerie studentesche aprivano, stanchi morti andavamo a prendere un caffè al bar e poi prima di prendere ognuno la propria strada, io per il Policlinico S.Orsola e lui per il Liceo Classico Galvani di Bologna, mi salutava tutte le volte così << Rossetti, ricorda siamo servi inutili..>> ed io << Contiero ma cosa vuoi dire..>< e lui << capirai, capirai un giorno..>>.

Avrei tante, tante cose da dirvi..come per esempio, la certezza e la coscienza in quegli anni di stare accanto ad un sacerdote santo e che da morto avrebbe fatto discutere più che da vivo.  

Il 3 luglio, ricorre il primo anniversario della sua morte ed io sarò a Bologna e poi farò tappa alla sua tomba, in un piccolo cimitero situato nel confine tra Padova e Venezia.

Lui mi ha insegnato << Rossetti nelle vene  scorre  sangue e non acqua >>, ed ogni anno andava in pellegrinaggio a Barbiana, Calenzano, sulla tomba di Don Milani e poi in Africa insisteva molto a visitare i cimiteri dove erano sepolti i missionari e di ognuno raccontava le opere, la grandezza e ci invitava a riflettere e a pregare. E' venuto anche qui a Taranto, dopo la morte di mia madre per pregare sulla sua tomba, era molto legato alla sua figura, ne parlava sempre bene, sembrava che ne uscisse edificato ogni volta che veniva giù a trovarci. 

postato da: giorossetti alle ore 00:53 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 02 giugno 2007

LIL 10 E 11 GIUGNO VOTA

IPPAZIO STEFA'NO

 

 PERCHE' VOTARE

STEFA'NO !

Il futuro SINDACO STEFANO e ROSSETTI dell

 Vi posso assicurare che quest'uomo è quello giusto per Taranto, mandato dalla provvidenza dopo la disfatta ed è la persona che sarà capace di dare senso alle cose e alle persone.

Già altre volte ci siamo fidati di gente dall'apparenza sicura, efficiente, intelligente, capace, pronta in tutto, con tatti progetti e tagli di nastri e poi...siamo tornati qui a scegliere un nuovo sindaco, ..pieni di debiti, con gente di popolo che occupa strade e ponti perchè sta perdendo lavoro e stipendio... meditiamo gente...vogliamo ritornare al passato , sulla continuità rituale, del potere, o vogliamo davvero cambiare. Io per mio figlio lo voglio e lo faccio, scegliendo e votando come Sindaco di Taranto STEFA'NO. Qusta volta la mia scelta mi rende sereno e tranquillo.  Questa volta la mia scelta è sicura.

PERCHE' VOTARE STEFA'NO !

  • Per mettere ordine nelle finanze comunali, eliminare gli sprechi e le spese inutili.   
  • Per rilanciare l'economia e creare nuove opportunità di lavoro.
  • Per dare nuovo impulso all' Università, al commercio, alle industrie civili e militari.

 STEFA

 

  • Per dare a Taranto un Sindaco di grande prestigio, capace di dialogare con autorevolezza con le istituzioni, il mondo politico ed imprenditoriale.
  • Per avere un Sindaco vicino ai cittadini, capace di ascoltare e dare risposte con correttezza e imparzialità.

Se vuoi conoscere: il curiculum formativo e professionale, le attività di ricerche e le cariche che ha affrontato come medico, le attività politiche, i disegni di legge e quanto ha fatto per Taranto, non hai che da chiedermelo.

VAI TRANQUILLO

SCEGLI IL TUO SINDACO,

VOTA IPPAZIO STEFANO 

E NON TI PENTIRAI

 parola di G. Giovanni Rossetti

 

postato da: giorossetti alle ore 23:23 | Permalink | commenti
categoria:politica