
Questa mattina ho inviato questa e-mail a diversi amici bolognesi e non....
Amici tutti,
nel 40° anniversario della morte di Don Milani,
a pochi mesi dalla morte di Don Contiero,
alla vigilia di una conferenza all'aula di istologia nell'università di Bologna in Via Belmerolo 8, sul tema:"Dalla parte dell'ultimo, la lezione del prete don lorenzo Milani", organizzata dal Centro Studi Donati, di cui ancora mi sento parte,
nel sentire forte gli insegnamenti di vita ricevuti,
la freschezza di un Vangelo che sa farsi carne nei nostri giorni,
la testimonianza di tanto bene dato e ricevuto
qui a Taranto, città amata da don Contiero, dove amava cercare ristoro e ricarica dopo la pausa alle Frattocchie, al ritorno dal viaggio in Africa e prima di intraprendere il lavoro pastorale annuale in Università,
in piena umiltà e semplicità e con l'affetto filiale di chi lo cercava come padre,
ancora una volta vogliamo dargli ospitalità:
diamo dunque opera alla: " I CASA DON CONTIERO" di Taranto.
Diciamo " prima ", perchè speriamo che nascano in Italia e all'estero tante iniziative come la nostra.
Cosa vogliamo essere: Una famiglia, una casa, che avendo ospitato, conosciuto, vissuto il messaggio di un testimone di Cristo, vuole farne memoria e promuovere il carisma nell'ambito universitario-sudentesco, ecclesiale e sociale.
Una casa e una famiglia aperta, che stia sempre dalla parte degli ultimi.
Incominceremo mettendo on-line quello che abbiamo a disposizione, foto, racconti, scritti, per far si che qui a Taranto si respiri la presenza di questo Santo prete.
Siamo disponibili ad accettare le adesioni a tale iniziativa, e quindi a far parte delle "CASE DI DON CONTIERO" , famiglie che condividendo un carisma, un messaggio universale di disponibilità al bene e in difesa e promozione degli ultimi, formino un unica famiglia.
Qui a Taranto daremo luogo ad un'occasione oggettiva, dove potranno essere elencati le famiglie aderenti e strada facendo si vedrà..., sicuro della benedizione del nostro indimenticabile Don Contiero.
Sarebbe bello che in occasione di tale conferenza venisse data voce di tale iniziativa, questo è un piccolo seme che io vedo nel breve periodo, già grande come i baobab della savana, vedo tanta famiglie e tante case aprirsi al focolare della santità << contieriana >> come dico io.
Fatemi sapere, con affetto, Giovanni Rossetti